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| PENTACLOROFENOLO E DIOSSINE IN GOMMA DI GUAR | ||
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La commissione Europea in data 25/07/07 ha dato notifica di allerta relativamente alla presenza di pentaclorofenolo (4 mg/kg) e diossine (406 pg WHO TEQ/g) in una partita di farina di semi di guar proveniente dall’India per conto di una ditta elvetica. La farina di semi di guar, detta più correttamente gomma di guar, si ottiene da una leguminosa, Cyamopsis tetragonoloba L.
La gomma di guar viene utilizzata come additivo con funzione di addensante in una ampia varietà di prodotti alimentari quali: confetture, marmellate, gelatine, creme di frutta da spalmare. La percentuale di utilizzazione in qualità di additivo non è stata mai normata in quanto sia i dati tossicologici che metabolici disponibili indicano che l’impiego alle dosi della buona tecnica industriale non possono causare pericolo per la salute dell’uomo.Il pentaclorofenolo è un biocida universale, caratterizzato da un’alta persistenza nell’ambiente e da scarsa biodegradabilità. E’ uno dei biocidi più noti e utilizzati per il trattamento antiparassitario del legno e dei tessuti; impiegato anche dalle industrie conciarie, della cellulosa, della carta, delle vernici (come antimuffa).
Gli effetti accertati che il pentaclorofenolo sviluppa sull’uomo sono: irritazioni e infiammazioni di cute e mucose, che possono degenerare in forme tumorali, elevata tossicità neurologica, astenia, ansia, insonnia, nausea, vertigini, cefalea, tremori, danni al sistema immunitario e cerebrali anche permanenti, sospetti effetti teratogeni. Poiché l’uso del biocida antimicotico è vietato in Europa, analiticamente esso non deve essere rilevato nei prodotti alimentari (valore “zero”). Una nota della Commissione Europea del 2 agosto 2007 suggerisce che l’LMR da considerare per il pentaclorofenolo sia pari a 0,01 mg/kg. La stessa nota, inoltre, chiarisce che la presenza di diossine nella gomma di guar è strettamente correlata a quella di pentaclorofenolo. Per quanto riguarda le diossine, la normativa vigente non fissa un limite massimo per la gomma di guar; tuttavia la stessa nota della Commissione Europea suggerisce di considerare per questo tipo di prodotto il limite fissato dal Reg. 1881/06 per gli oli e grassi vegetali e pari a 0,75 ng PCDD/F-WHO-TEQ/kg di grasso oppure il limite indicato nella Raccomandazione 2006/88/CE per gli ortofrutticoli ed cereali pari a 0,4 ng PCDD/F-WHO-TEQ/kg di prodotto. Per quanto concerne le due determinazioni, i laboratori Chelab sono in grado di fornire risposte quali-quantitative efficaci e rapide. In particolare l’analisi del pentaclorofenolo viene effettuata mediante LC/MS in varie matrici alimentari, tra cui materie prime, intermedi di produzione e prodotti finiti (es. cioccolato, prodotti a base di cioccolato, aromi, ecc.). Il limite di quantificazione del metodo applicato è di 0,01 mg/kg. La vasta esperienza nella determinazione di diossine e PCB diossina simili in numerose matrici alimentari e mangimi mediante sistemi di spettrometria di massa ad |
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La percentuale di utilizzazione in qualità di additivo non è stata mai normata in quanto sia i dati tossicologici che metabolici disponibili indicano che l’impiego alle dosi della buona tecnica industriale non possono causare pericolo per la salute dell’uomo.