Laboratorio Alimentare ed Agrozootecnico

Il Laboratorio Alimentare ed Agrozootecnico esegue una vastissima gamma di determinazioni, che variano in funzione della matrice sottoposta ad analisi e dello scopo della prova.
Il laboratorio è in fatti in grado di analizzare le bevande e tutte le matrici dell’alimentare umano e zootecnico (prodotti finiti e semilavorati).
Se l’analisi più comunemente effettuata è sicuramente quella centesimale (per la determinazione di umidità, proteine, grassi, fibra, ceneri e carboidrati), ad essa vengono affiancate prove più specifiche, atte a dettagliare maggiormente il profilo dell’alimento in questione, a classificarlo e a determinarne l’apporto nutrizionale ed energetico.
Il laboratorio è infatti in grado di ricavare:
| nelle proteine, la composizione amminoacidica e le frazioni azotate (azoto non proteico, azoto solubile in acqua o a pH 4.6, frazione azotata insolubile); | |
| nella frazione grassa, il tenore d’acidi grassi saturi, monoinsaturi e polinsaturi ed il contenuto di colesterolo e fosfolipidi; | |
| nella fibra, la frazione solubile ed insolubile (o nel caso di prodotti per la zootecnia le frazioni fibrose “NDF”, “ADF” ed “ADL”); | |
| nelle ceneri, il valore di ceneri insolubili in acido cloridrico (per verificare la presenza di silicati) e quello di ceneri detratte del cloruro di sodio (nel caso del pane o delle paste ripiene), oltre al tenore di metalli necessari per il fabbisogno giornaliero (sodio, potassio, calcio, magnesio, fosforo, ferro ecc.) o i metalli indesiderati (piombo, mercurio, arsenico, nichel, cromo, ecc.); | |
| nei carboidrati, la frazione zuccherina dell’amido; | |
| nei prodotti dietetici, il contenuto di edulcoranti e di acidi organici, naturali e non. |
Altre determinazioni sono richieste per verificare che i prodotti alimentari finiti ed i loro semilavorati siano conformi ai vincoli di legge o ai capitolati di fornitura.
A tale scopo il laboratorio esegue analisi che permettono di determinare:
| l’acidità, il pH, l’attività dell’acqua, gli acidi grassi volatili, il numero di perossidi ed il test di Kreis (sul grasso o sulla frazione lipidica); | |
| il tenore di azoto basico volatile, di istamina e di ammine biogene; | |
| nella carne, il tenore d’idrossiprolina e di collagene, per verificare la nobiltà del prodotto; | |
| nei formaggi e latticini, la presenza di furosina e lisinoalanina, per accertare eventuale adulterazione del prodotto; | |
| negli oli e nei grassi, la composizione acidica e sterolica, il contenuto d’acido palmitico e stearico in posizione 2, il contenuto d’idrocarburi steroidei e di cere; | |
| il contenuto d’additivi (acido glutammico, polifosfati, citrati, nitriti e nitrati, aldeide formica, alcool etilico, alcuni addensanti, coloranti, etc.); | |
| il contenuto di principi attivi, quali la caffeina e la teobromina, di edulcoranti, come l’aspartame, l’acesulfame, la saccarina, il ciclammato, la creatina, la carnitina, il coenzima Q10, di amminoacidi liberi e di vitamine liposolubili ed idrosolubili. |
I metodi utilizzati in questo reparto sono per la maggior parte ufficiali o di enti riconosciuti a livello internazionale; qualora i metodi mancassero o risultassero poco attendibili e obsoleti, sono state messe a punto e validate procedure interne.
La maggior parte delle prove eseguite dal laboratorio sono state accreditate SINAL.
Lo staff che dà vita a questo reparto è costituito da 7 laureati e 23 fra periti e tecnici di laboratorio, adeguatamente addestrati ed abilitati, con esperienza pluriennale e suddivisi in cinque gruppi con specializzazioni mirate per settore merceologico, per prova o per tecnica analitica.
Ogni operatore frequenta annualmente corsi interni o esterni tenuti dalle ditte fornitrici delle apparecchiature o da enti pubblici o privati, aumentando così la propria preparazione e rimanendo allo stesso tempo aggiornato su nuove tecnologie ed applicazioni.
Strumentazione laboratorio Agro-Zootecnico
Il reparto copre una superficie di circa 800 mq, ed è attrezzato con strumentazioni automatiche e semiautomatiche all’avanguardia, sempre condizionate e pronte per essere utilizzate, e nella maggior parte dei casi dedicati all’esecuzione di una singola determinazione.
Tra i più importanti ricordiamo:
| 11 gascromatografi, ognuno fornito di due colonne | |
| 1 gas massa | |
| 8 HPLC muniti di 7 rivelatori UV-Vis-DAD | |
| 2 rivelatori ad indice di rifrazione | |
| 2 rivelatori fluorimetrici | |
| 1 Liquido-massa | |
| 2 HPLC per la cromatografia a scambio ionico con rivelatore amperometrico e conduttimetrico | |
| 1 ICP-MS per la determinazione dei metalli | |
| 1 ICP ottico per l’analisi dei metalli | |
| 1 FIMS per l’analisi del mercurio | |
| 2 elettroforesi capillare | |
| 2 Analizzatori d’azoto secondo il metodo Dumas | |
| 4 analizzatori all’infrarosso | |
| spettrofotometro, spettrofluorimetro, polarimetro, rifrattometro | |
| rancimat, apparecchio per la determinazione dell’attività dell’acqua, strumento per la termogravimetria, alveografo, farinografo. |
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