Laboratorio PCR

La sezione di Biotecnologie di Chelab occupa attualmente sei laureati in Scienze Biologiche, in Scienze Naturali, in Biotecnologie e in Scienze Farmaceutiche.
Le indagini in PCR si distribuiscono in cinque locali fisicamente separati, dedicati alle operazioni di macinazione campioni, estrazione del DNA, allestimento delle mix di reazione, amplificazione e rilevazione del DNA: la logica è quella di evitare cross contaminazioni. Tutti i metodi analitici utilizzati sono validati UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 (SINAL) e/o condotti in conformità agli standard di Buona Pratica di Laboratorio (BPL).
Il Laboratorio offre già alla sua clientela servizi di indagine in PCR (Polymerase Chain Reaction) qualitativa e quantitativa per la ricerca di Organismi Geneticamente Modificati (in particolare soia e mais) su alimenti ad uso umano e zootecnico e per la quantificazione delle presenza di grano tenero in pasta di grano duro; analisi in Multiplex PCR e RFLP per la identificazione specie animali in prodotti alimentari (distinzione tra bovino, suino, ovino, caprino, bufalino, avicolo); screening tramite PCR Real Time di allergeni.
Il continuo aggiornamento degli analisti, favorito dalle numerose collaborazioni con enti di ricerca ed università, e la padronanza delle tecniche di PCR, hanno permesso di raggiungere traguardi significativi nell’applicazione di altre metodiche di indagine basate sul DNA. Sono già attivi i servizi di tipizzazione dei batteri tramite sequenziamento del gene per il 16S rRNA 500 o 1500 basi e di rintracciabilità della carne bovina attraverso SSR.
Sono in continuo sviluppo le applicazione di tecniche di DNA-Finger Printing (Per es. RFLP, RAPD, AFLP) per l’individuazione dei polimorfismi utili nella costruzione di mappe geniche, nella ricostruzione dell'origine di vari materiali biologici (specie animali e varietà piante) e nello studio di biologia di popolazione.
Il laboratorio applica tecniche di biologia cellulare per la valutazione in-vitro della tossicità di sostanze e dispositivi attraverso studi di cito e geno tossicità e del potere prosensibilizzante cutaneo. In questo caso si tratta di studi condotti su linee cellulari di origine monocitica, sia attraverso Real Time PCR (studi di espressione genica su mRNA), sia tramite citofluorimetria, per valutare l’espressione di marcatori cellulari associati al fenomeno della sensibilizzazione allergica.
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La sezione inoltre è già operativa per il controllo analitico dell’attività battericida e fungicida in BPL (con tutte le referenze per la registrazione di Presidi o Dispositivi Medici) di disinfettanti chimici ed antisettici impiegati in vari settori, dall’industria alla casa al settore ospedaliero, secondo varie procedure internazionali quali (a titolo di esempio):
- UNI EN 1276:1997 attività battericida con sostanze interferenti
- UNI EN 1650:2000 attività fungicida con sostanze interferenti
- EN 13704:2002 attività sporicida in sospensione
- UNI EN 13697:2001 per attività microbicida di superficie
- UNI EN 1500:1997 verifica di attività battericida disinfettanti per le mani su volontari
Le dotazioni strumentali più significative presenti nel laboratorio sono:
- ABI PRISM® 7700 SDS detection con rilevazione laser a ioni Argon per la PCR quantitativa e termociclatore PE 9700
- ABI PRISM® 3100 Genetic Analyzer: sequenziatore a 16 capillari
- ABI PRISM® 3130 XL Genetic Analyzer: sequenziatore a 4 capillari
- Citofluorimetro Beckman/Coulter EPICS XL-MCL
- Dispositivi per colture cellulari
- Termociclatori GeneAmp 9700
- Sistemi di elettroforesi

