Rifiuti e rifiuti riciclabili

 

Ogni attività produttiva dà luogo a degli scarti di produzione di origini diverse che possono essere classificati sia come rifiuti veri e propri con necessità di smaltimento, sia come residui possibilmente riutilizzabili.
Chelab, da sempre attenta a recepire i cambiamenti del panorama normativo relativo alla gestione dei rifiuti, offre ai propri clienti l’assistenza necessaria per poter soddisfare agli adempimenti  disposti dalla legislazione in vigore.
Chelab mette a disposizione la sua esperienza e professionalità per:

  • Campionamento ai sensi della norma UNI 10802 ottobre 2004 (corretta il 31 agosto 2005)  (Rifiuti liquidi, granulari, pastosi e fanghi - Campionamento manuale e preparazione ed analisi degli eluati), analisi e valutazione ai fini della classificazione dei rifiuti ai sensi del D.Lgs 152/06 e s.m.i (Norme in materia ambientale) parte IV (Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati)  ai sensi della Decisione 2000/532/CE e s.m.i. (Decisione della Commissione, del 3 maggio 2000, che sostituisce la decisione 94/3/CE che istituisce un elenco di rifiuti conformemente all'articolo 1, lettera a), della direttiva 75/442/CEE del Consiglio relativa ai rifiuti e la decisione 94/904/CE del Consiglio che istituisce un elenco di rifiuti pericolosi ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 4, della direttiva 91/689/CEE del Consiglio relativa ai rifiuti pericolosi) e analisi ai fini dello smaltimento ai sensi del D.Lgs. 36/03 (Attuazione della direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti), D.M. 03/08/05 (Definizione dei criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica) e delibera del C.I. del 27/07/84 (Disposizioni per la prima applicazione dell'articolo 4 del D.P.R. 10 settembre 1982, n. 915, concernente lo smaltimento dei rifiuti).
  • Campionamento ai sensi della norma della norma UNI 10802 ottobre 2004 (corretta il 31 agosto 2005), analisi e valutazione della recuperabilità di rifiuti non pericolosi ai sensi del D.M. 05/02/98 (Individuazione dei rifiuti non pericolosi sottoposti alle procedure semplificate di recupero ai sensi degli articoli 31 e 33 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22) e D.M. 186/06 (Regolamento recante modifiche al decreto ministeriale 5 febbraio 1998 "Individuazione dei rifiuti non pericolosi sottoposti alle procedure semplificate di recupero, ai sensi degli articoli 31 e 33 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22").
  • Campionamento ai sensi della norma UNI 10802 ottobre 2004 (corretta il 31 agosto 2005), analisi e valutazione della recuperabilità di rifiuti pericolosi ai sensi del D.M. n 161 del 12/06/2002 (Regolamento attuativo degli articoli 31 e 33 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, relativo all'individuazione dei rifiuti pericolosi che e' possibile ammettere alle procedure semplificate)

  • Denuncia annuale rifiuti (M.U.D.) ai sensi della Legge n. 70/94 e successive modifiche e integrazioni

  • Assistenza nella compilazione e tenuta di registri di carico e scarico rifiuti e nella compilazione dei formulari di identificazione rifiuto

  • Stesura pratiche autorizzative per l’iscrizione all’albo nazionale gestori rifiuti

  • Stesura pratiche autorizzative per il recupero dei rifiuti non pericolosi in procedura semplificata ai sensi del D.M. 05/02/98 e D.M. 186/06 (Regolamento recante modifiche al decreto ministeriale 5 febbraio 1998 "Individuazione dei rifiuti non pericolosi sottoposti alle procedure semplificate di recupero, ai sensi degli articoli 31 e 33 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22").
  • Stesura pratica autorizzative per il recupero dei rifiuti pericolosi in procedura semplificata ai sensi del D.M. 161 del 12/06/2002

 

 

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