Materiali a contatto con gli alimenti

Ceramica destinata al contatto con alimenti
Gli oggetti di ceramica destinati a venire in contatto con i prodotti alimentari sono fabbricati a partire da una miscela di materiali inorganici composti generalmente da una porzione elevata di materiali argillosi o silicei cui sono aggiunti eventualmente piccoli quantitativi di sostanze inorganiche. Essi possono poi essere vetrificati smaltati e/o decorati.
Affinché possano essere ritenuti idonei al contatto alimentare tali oggetti devono rispondere, oltre che ai requisiti generali stabiliti dal Regolamento comunitario 1935/2004 e dalla normativa nazionale D.P.R. 777 del 23.08.1982 e smi, anche ai requisiti specifici stabiliti dalle normative armonizzate. Infatti la ceramica deve risponde in Italia ed in Europa ai medesimi requisiti stabiliti dal DM 4 aprile 1985 e smi (recepimento delle Direttive 84/500/CEE e 2005/31/CE).
Tali normative regolamentano non solo le cessione di elementi dal manufatto, ma anche l’etichettatura/dichiarazione che deve accompagnare il prodotto nella varie fasi della commercializzazione inclusa la vendita al dettaglio.
Di seguito si riportano le analisi effettuate dal laboratorio e le attività di consulenza svolte dall’assistenza tecnico-scientifica per i materiali in oggetto.
DETERMINAZIONI PREVISTE DALLA NORMATIVA VIGENTE
| migrazione specifica di Cadmio in liquido di cessione acido acetico 4% per 24 ore a 20°C |
migrazione specifica di Piombo in liquido di cessione acido acetico 4% per 24 ore a 20°C |
VALUTAZIONE ETICHETTATURA
| servizio di consulenza tecnica e normativa |
Test effettuati
VALUTAZIONE DELLA RESISTENZA MECCANICA AL LAVAGGIO IN LAVASTOVIGLIE – USO DOMESTICO |
UNI EN 12875-4:2006 |
VALUTAZIONE DELLA RESISTENZA MECCANICA AL LAVAGGIO IN LAVASTOVIGLIE – RISTORAZIONE COLLETTIVA |
UNI EN 12875-5:2006 |
RESISTENZA AL RISCALDAMENTO CON MICROONDE |
UNI EN 15284:2008 |