BUONA PRATICA DI LABORATORIO (BPL)
La Buona Pratica di Laboratorio (BPL) riguarda “il processo organizzativo e le condizioni in cui studi non clinici sulla sicurezza per la salute umana e l’ambiente vengono programmati, eseguiti, controllati, registrati e riportati”. I principi di BPL si applicano (ad eccezione di eventuali esenzioni previste da legislazioni nazionali) a tutti gli studi non clinici e di sicurezza ambientale richiesti dalle normative per la registrazione o la commercializzazione di farmaci, antiparassitari, additivi alimentari e per i mangimi, cosmetici, farmaci veterinari e prodotti similari, nonché per la registrazione delle sostanze chimiche industriali.
Chelab è certificata dal Ministero della salute come centro di saggio operante in conformità ai principi di BPL stabiliti nel Decreto legislativo n. 50/2007. Il nostro centro di saggio è quindi incluso nel programma di monitoraggio nazionale della BPL ed è ispezionato dall’autorità competente con cadenza regolare (normalmente biennale) che ne attesta la conformità ai principi di BPL (certificazione n° 38/2007).
Le tipologie di studio che il nostro centro esegue nel rispetto della B.P.L. comprendono Saggi fisico-chimici, Studi di tossicità, Studi di mutagenesi, Studi di tossicità ambientale su organismi acquatici e terrestri, Studi sul comportamento in acqua, terra, aria; bio-accumulazione, Studi sui residui, Studi di chimica clinica ed analitica, Metabolismo e farmacocinetica (limitatamente alla parte bioanalitica) e altri studi.
Gli studi eseguiti in BPL da Chelab sono riconosciuti da tutti i Paesi aderenti alle Decisioni OCSE relative al mutuo riconoscimento dei dati ai fini della valutazione delle sostanze e dei prodotti chimici (C(81)30Final e C(97)114Final)
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